Il cibo introdotto nell’organismo svolge un ruolo primario nel corretto e regolare funzionamento delle funzioni vitali, normali e quotidiane. Quando una ragazza si sottopone, spontaneamente, a regimi alimentari ferrei e a una dieta ipocalorica (magari fai da te), rischia di scivolare ben presto nella condizione dettata dall’AFI. Molte giovani donne, infatti, spinte dalla voglia di apparire secondo i restrittivi e paradossali canoni di bellezza che la società di oggi ha stabilito, decidono di mettersi a dieta oppure seguono consigli sbagliati, privi di fondamento scientifico che finisconoper mandare completamente in tilt l’equilibrio endocrino.
Quando l’organismo avverte una forte restrizione calorica, in automatico, blocca l’ipotalamo, che altro non è che la centralina degli ormoni. Un meccanismo che il corpo attua per evitare un’eventuale gravidanza. L’ipotalamo, quando registra un calo di assunzione di calorie giornaliere tale da soddisfare tutte le attività che controlla (temperatura, sonno, sete e sistema riproduttivo), spegne quelle che non ritiene prioritarie (come, appunto, la funzione riproduttiva). La priorità è lasciata alle varie funzioni vitali (respirazione e circolazione sanguigna). Ecco perché, il ciclo mestruale può interrompersi all’improvviso!
Occorre, quindi, fare molta attenzione. Chi desidera seguire una dieta, dovrebbe farlo in modo coscienzioso, rivolgendosi a esperti del settore ed evitando il dannoso e deleterio fai da te. Il modo migliore, per non sbagliare e seguire un regime alimentare sano ed equilibrato, è quello di ricorrere a una seduta dietista, o richiedere una consulenza nutrizionale personalizzata.