Il congedo mestruale funziona in modo diverso in base al paese. In alcuni paesi, come la Cina e la Spagna, esiste una legge formale che regola questa pratica, mentre in altri paesi non esiste alcuna protezione legale per le donne che decidono di prendersi del tempo libero durante il ciclo mestruale.
In particolare, in Spagna, il Congresso ha introdotto una rivoluzione per le donne nel mondo del lavoro, con l'approvazione di un congedo specifico per le donne che soffrono di mestruazioni dolorose e invalidanti. Sono riconosciuti 3 giorni al mese per le donne con ciclo doloroso, che potranno ottenere solo sulla base di un certificato medico. La misura fa parte di una riforma più ampia sulla salute sessuale e riproduttiva e l'interruzione volontaria della gravidanza, approvata a Madrid. È stata anche decisa la distribuzione gratuita di prodotti per l'igiene mestruale in scuole, carceri, centri femminili, centri civici, centri sociali ed enti pubblici.
Pochi paesi del mondo prevedono dei permessi specifici per le mestruazioni e i problemi associati al ciclo. Tra questi, il Giappone si distingue per essere stato un pioniere in questo ambito, in quanto il congedo mestruale esiste già dal 1947. In seguito, è stato riconosciuto anche in Indonesia, Taiwan, Corea del Sud e Zambia. In Europa ancora non esiste una legislazione specifica in merito.
In Giappone le lavoratrici hanno diritto a un numero illimitato di giorni di congedo mestruale, tuttavia, non è retribuito. Il 3% delle aziende indennizzano le lavoratrici totalmente o parzialmente. Secondo un recente sondaggio, solo lo 0,9% delle lavoratrici effettivamente usufruiscono del congedo. In Corea del Sud, invece, fino al 2004, le lavoratrici avevano diritto a un giorno di congedo mestruale non retribuito al mese. Ma dopo la modifica della settimana lavorativa da sei a cinque giorni, questa norma non esiste più. Taiwan è invece molto attento all'uguaglianza di genere, le donne possono quindi richiedere fino a tre giorni di congedo mestruale all'anno, che sono retribuiti al 50% e considerati pari ai giorni di malattia. Infine lo Zambia, è l’ultimo paese che prevede il congedo mestruale. Qui le lavoratrici possono assentarsi dal lavoro per un giorno al mese senza la necessità di avvisare o presentare un certificato medico.