Come abbiamo visto, il trattamento e la cura dell’epatite virale può variare in base al tipo di infiammazione e alle cause scatenanti.
In alcuni casi, le forme acute come l’epatite A richiedono soltanto un lungo periodo di riposo e l’adozione di una dieta priva di cibi grassi e alcol. In questi casi, l’infezione si risolve spontaneamente e i sintomi dell’epatite svaniscono dopo alcune settimane o mesi fino alla completa guarigione.
Nelle forme croniche, che possono non mostrare sintomi per molti anni ed essere accertate solo tramite esami del sangue specifici, test epatici o l’ecografia del fegato, possono invece essere necessari farmaci come corticosteroidi e, in particolar modo, antivirali.
In casi estremi, quando le condizioni del fegato lo permettono, è previsto il trapianto dell’organo.
L’utilizzo degli antivirali è la cura principale impiegata per debellare alcune forme di epatite cronica, tra cui la C.
A proposito di Epatite C, da diversi anni esistono 2 terapie antivirali egualmente efficaci e sicure contro l’infezione da virus HCV che vengono somministrate via orale per 2-3 mesi. Queste sono in grado di guarire la maggior parte dei pazienti affetti, eradicando completamente il virus anche nei soggetti più fragili e aiutando a ridurre la mortalità dovuta a complicazioni.
Una volta avvenuta la guarigione, il fegato torna alla sua normale funzionalità e con essa vengono meno tutti i sintomi dell’epatite. Grazie ai progressi scientifici, quindi, i pazienti che seguono le terapie contro l’epatite hanno un'aspettativa di vita pressoché identica alle persone che non hanno mai contratto il virus.
Nonostante ciò, la prevenzione rimane sempre la migliore arma contro l’epatite, soprattutto se si considera che contro l’epatite C non è ancora stato sviluppato un vaccino.
A questo scopo, tutti possono effettuare esami diagnostici che permettono di riconoscere o escludere la presenza del virus, tra cui:
Infine, ma non per importanza, vi sono delle buone pratiche igieniche quotidiane che possono ridurre drasticamente la possibilità di contrarre l’infezione virale, ad esempio:
- Lavarsi bene le mani e mantenere una buona igiene personale;
- Evitare il contatto con sangue contaminato e non usare aghi infetti;
- Avere rapporti sessuali protetti;
- Vaccinarsi nei casi di possibile esposizione al virus.