Il primo passo per affrontare il lipedema è quello di consultare il proprio medico curante o un medico generico. Questo professionista saprà valutare i sintomi e la storia clinica del paziente, indirizzandolo verso un’equipe multidisciplinare composta da specialisti come linfologo o angiologo, fisiatra, fisioterapista, nutrizionista e, quando necessario, psicologo.
Le persone affette lipedema alle gambe o in altre aree del corpo, invero, possono soffrire non solo di problemi fisici (come difficoltà motoria e dolore) ma anche di problemi psicosociali legati alla difficoltà di diagnosi e alla percezione del proprio corpo. Pertanto, il supporto psicologico può essere un valido supporto al trattamento della patologia.
Una
visita medicina interna, è il primo passo per una valutazione completa del paziente e per escludere altre condizioni mediche. Essa potrà essere affiancata da alcuni esami utili a confermare l’eventuale diagnosi di lipedema, come:
Attualmente non esistono cure per il lipedema, pertanto, le opzioni terapeutiche mirano principalmente ad alleviare e contenere i sintomi, migliorando la qualità della vita dei pazienti. Tra
i rimedi per lipedema più efficaci e utilizzati, rientrano:
- Terapia fisica: trattamenti fisici basati su onde d’urto radiali e radiofrequenza, linfodrenaggio manuale e terapia decongestiva complessa possono aiutare a ridurre il gonfiore e il dolore;
- Esercizio fisico: attività a basso impatto come il nuoto e la camminata possono migliorare la circolazione e ridurre il disagio. L’esercizio fisico è particolarmente importante per rafforzare la muscolatura e migliorare il flusso sanguigno e linfatico;
- Dieta equilibrata: mantenere un peso corporeo adeguato può aiutare a gestire i sintomi del lipedema. Sebbene il controllo dell’alimentazione non possa curare il lipedema, una dieta chetogenica o un protocollo antinfiammatorio sembrano essere utili nella gestione della patologia;
- Calze elastocompressive: sono usate per prevenire la formazione di edemi e stimolare il flusso sanguigno e linfatico, anche se non riducono i depositi di grasso.
Il trattamento del lipedema di solito inizia dal secondo stadio, poiché nel primo stadio l’accumulo di grasso nel tessuto connettivo è ancora indolore e invisibile. L’obiettivo principale delle terapie è decongestionare i tessuti interessati.
In alcuni casi avanzati, può essere considerata la liposuzione tumescente, una procedura chirurgica che rimuove il tessuto adiposo in eccesso. Questa opzione può ridurre il volume del sottocute e migliorare l’aspetto e la funzionalità degli arti, alleviando i sintomi e migliorando la simmetria del corpo.
Tuttavia, è importante che i pazienti continuino con le altre terapie di gestione del lipedema come parte del loro percorso di cura. La liposuzione non rappresenta una cura definitiva per il lipedema, poiché la condizione è influenzata da fattori genetici e ormonali che la chirurgia non può modificare. Pertanto, anche dopo l’intervento, il lipedema potrebbe ripresentarsi.