Sebbene rappresenti solo il 5% della totalità dei tumori della pelle, l’incidenza dei melanomi è in continua crescita in base ai dati dell’Associazione italiana registri tumori, così come l’età media delle diagnosi, prima fissata intorno ai 45-50 anni.
Per questo motivo è di importanza vitale prevenire la formazione di questo tipo di tumore sottoponendo la propria pelle a controlli frequenti, innanzitutto svolti in autonomia e mediante visite dermatologiche periodiche e test ambulatoriali da fare con regolarità annuale.
Auto-esame della pelle
Operare un auto-esame della propria pelle, in particolare delle zone contenenti nevi e lentiggini, è fondamentale per riconoscere tempestivamente la presenza di nei maligni e altri tipi di anomalia, nonché la formazione di nevi acquisiti.
L’auto-esame della superficie cutanea non sostituisce la necessità di controlli dermatologici, ma permette di tenere monitorata efficacemente la presenza e l’aspetto dei nevi tra una visita e l’altra. Per effettuare un auto-esame efficace occorre esaminare l’intera superficie cutanea, includendo anche le zone non accessibili allo sguardo come schiena e cuoio capelluto per mezzo di specchi o aiuto di terzi. Bisogna inoltre controllare scrupolosamente anche il cuoio capelluto e gli interstizi tra le dita di mani e piedi, sotto le unghie e nella zona inguinale e genitale.
Esami e test
I test di controllo della superficie cutanea sono consigliati in modo particolare a chi possiede una quantità elevata di nei sul corpo o ne presenta in posizioni difficili da raggiungere e monitorare autonomamente.
In questo caso è opportuno prenotare e sottoporsi periodicamente alla mappatura dei nei, un tipo di visita dermatologica completamente indolore e non invasiva, all’interno della quale sono acquisite immagini di ogni neo attraverso un’apposita telecamera. Nel corso del tempo il controllo periodico dei nevi permette di valutarne l’evoluzione e intervenire tempestivamente nel caso di formazione di nevi maligni o eventuali melanomi.
Se invece non ci si è mai sottoposti a procedure di controllo di questo tipo, può essere particolarmente utile sottoporsi a una visita dermatologica completa, che oltre alla mappatura dei nevi include anche l’anamnesi della situazione relativa a un ampio ventaglio di altre patologie e disturbi dell’epidermide.
La diagnosi certa di melanoma si ottiene invece solo dopo una biopsia, ossia il prelievo e analisi microscopica di un campione di tessuto.