Risonanza magnetica caviglia come si fa e cosa vede?
Questo esame verifica l’esistenza di patologie legate all’articolazione della caviglia ed è una risonanza muscolo-scheletrica, lo specialista la esegue per valutare eventuali lesioni a muscoli, tendini e legamenti.
La Risonanza Magnetica è una tecnica di diagnostica per immagini non invasiva. Con l’utilizzo di un campo magnetico di elevata
intensità e onde di radiofrequenza, si acquisiscono immagini tridimensionali
delle strutture anatomiche e si sfruttano processi biochimici. La ricostruzione
delle immagini è in funzione del legame biochimico delle molecole. Questo
comporta un’altissima risoluzione di contrasto.
Il paziente viene valutato nella posizione che consente il
migliore studio della parte anatomica interessata.
La rmn caviglia è in grado di individuare lesioni a carico di
tendini e muscoli o delle strutture scheletriche e fibrocartilaginee, inoltre
rappresenta un valido aiuto nella diagnosi e nel monitoraggio di patologie
infettive, infiammatorie e oncologiche.
La risonanza magnetica alla caviglia non comporta l’utilizzo
di radiazioni ionizzanti. È un esame non invasivo e non pericoloso. I pazienti
che portano pacemaker, dispositivi ad attivazione magnetica (elettrodi e
neurostimolatori) e protesi, devono confrontarsi con il proprio medico. La
risonanza magnetica è sconsigliata nei primi due mesi di gravidanza.
Rmn Caviglia: quanto costa?
Compara su Cup Solidale i prezzi di Rmn Caviglia nella tua città: il nostro Osservatorio Prezzi oggi registra in Italia un prezzo minimo di 65€ e prezzo massimo di 400€.
Domande Frequenti su Rmn Caviglia
La RMN alla caviglia è particolarmente consigliata in caso di dolore persistente, gonfiore, limitazione nei movimenti o dopo traumi come distorsioni gravi. È indicata per diagnosticare lesioni tendinee, fratture non visibili con radiografie e patologie come artrite o artrosi.
La scelta dipende dalla patologia sospettata. Senza contrasto è sufficiente per esaminare muscoli, tendini e legamenti. L’uso del mezzo di contrasto è necessario per indagare patologie oncologiche, infiammazioni complesse o vascolari. Il medico prescrivente valuterà la necessità del contrasto.
La RMN offre immagini tridimensionali dettagliate delle strutture interne senza l’uso di radiazioni ionizzanti. È ideale per diagnosticare lesioni o patologie che non sono visibili con una radiografia o un’ecografia, rendendola un esame di secondo livello molto preciso.
Preparazione Rmn Caviglia
richiesta medica obbligatoria
contrindicazioni assolute all’esecuzione dell’esame:
il paziente non può fare l’esame se portatore di pace maker o defibrillatore interno, protesi cocleari (orecchio interno), neuro stimolatori o stimolanti di crescita ossea, protesi oculari magnetiche frammenti metallici intraoculari, anemia falciforme, reperi metallici per radioterapia.
controindicazioni relative all’esecuzione dell’esame
(fornire documentazione di compatibilità magnetica da parte della struttura che ha effettuato l’intervento)
necessaria valutazione medica o avvertenze se paziente portatore di clips vascolari cerebrali (aneurisma), protesi o viti ortopediche, protesi al cristallino, protesi otologiche (orecchio medio), espansioni mammarie, impianti oculari (punti retinici), punti metallici da pregresso intervento, schegge metalliche, proiettili, cateteri di derivazione spinale o ventricolare, cateteri di swan-ganz, filtri vascolari, stent, spirale intrauterina (iud) diaframma contraccettivo, tatuaggi estesi, claustrofobia, pompe impiantabili per infusione di farmaci.
prima di effettuare l’esame occorre lasciare nello spogliatoio:
-lenti a contatto (possono deformarsi), dentiere, corone temporanee mobili, apparecchi per l’udito
-tutti gli oggetti metallici: telefonino, orologio, occhiali, chiavi, monete, forcine, bottoni metallici, cinture
-tutti i tesserini magnetici: carte di credito, bancomat, schede telefoniche.
-i cosmetici del volto con polveri ferromagnetiche (possono disturbare l’esame).
Contenuti approvati dal Comitato Editoriale.
Data ultimo aggiornamento: 2021-05-18
Le informazioni presentate hanno natura generale, sono pubblicate con scopo divulgativo per un pubblico generico e non sostituiscono il rapporto tra paziente e medico.