Rmn Avambraccio cos'è?
La Risonanza Magnetica è una tecnica di diagnostica per immagini non invasiva. Con l’utilizzo di un campo magnetico di elevata intensità e onde di radiofrequenza, si acquisiscono immagini tridimensionali delle strutture anatomiche e si sfruttano processi biochimici. La ricostruzione delle immagini è in funzione del legame biochimico delle molecole. Questo comporta un’altissima risoluzione di contrasto.
L’avambraccio è la parte dell’arto superiore che è compresa
tra il gomito e il polso/mano e viene distinto dal braccio che invece è compreso
tra la spalla e il gomito; esso è composto dal radio e dall’ulna, oltre che dai
muscoli anteriori e posteriori. Può essere interessato da malformazioni,
lesioni e patologie; le più ricorrenti sono: sindrome da intersezione; sindrome
da compressione del nervo radiale; sindrome del pronatore rotondo,
epicondilite, tensiovite, tunnel carpale infiammazioni ecc. (è una risonanza muscolo-scheletrica)
Il paziente viene valutato nella posizione che consente il
migliore studio della parte anatomica interessata.
Questa tecnica rappresenta un valido aiuto nella diagnosi e
nel monitoraggio di patologie infettive, infiammatorie e oncologiche. La
risonanza magnetica all’avambraccio non comporta l’utilizzo di radiazioni ionizzanti.
È un esame non invasivo e non pericoloso.
Quanto dura?
L’Rmn
Avambraccio dura circa 30 minuti.
Contoindicazioni:
I pazienti che portano pacemaker, dispositivi ad attivazione
magnetica (elettrodi e neurostimolatori) e protesi, devono confrontarsi con il
proprio medico. La risonanza magnetica è sconsigliata nei primi due mesi di
gravidanza.
Rmn Avambraccio: quanto costa?
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Preparazione Rmn Avambraccio
richiesta medica obbligatoria
contrindicazioni assolute all’esecuzione dell’esame:
il paziente non può fare l’esame se portatore di pace maker o defibrillatore interno, protesi cocleari (orecchio interno), neuro stimolatori o stimolanti di crescita ossea, protesi oculari magnetiche frammenti metallici intraoculari, anemia falciforme, reperi metallici per radioterapia.
controindicazioni relative all’esecuzione dell’esame
(fornire documentazione di compatibilità magnetica da parte della struttura che ha effettuato l’intervento)
necessaria valutazione medica o avvertenze se paziente portatore di clips vascolari cerebrali (aneurisma), protesi o viti ortopediche, protesi al cristallino, protesi otologiche (orecchio medio), espansioni mammarie, impianti oculari (punti retinici), punti metallici da pregresso intervento, schegge metalliche, proiettili, cateteri di derivazione spinale o ventricolare, cateteri di swan-ganz, filtri vascolari, stent, spirale intrauterina (iud) diaframma contraccettivo, tatuaggi estesi, claustrofobia, pompe impiantabili per infusione di farmaci.
prima di effettuare l’esame occorre lasciare nello spogliatoio:
-lenti a contatto (possono deformarsi), dentiere, corone temporanee mobili, apparecchi per l’udito
-tutti gli oggetti metallici: telefonino, orologio, occhiali, chiavi, monete, forcine, bottoni metallici, cinture
-tutti i tesserini magnetici: carte di credito, bancomat, schede telefoniche.
-i cosmetici del volto con polveri ferromagnetiche (possono disturbare l’esame).
Contenuti approvati dal Comitato Editoriale.
Data ultimo aggiornamento: 2021-05-18
Le informazioni presentate hanno natura generale, sono pubblicate con scopo divulgativo per un pubblico generico e non sostituiscono il rapporto tra paziente e medico.