La mammografia bilaterale (screening per i tumori alla mammella) è un
esame per la prevenzione del tumore della mammella e consente di rilevare
lesioni mammarie in fase precoce, che si presentano sotto forma di opacità
nodulari a margini irregolari, microcalcificazioni polimorfe, oppure aree di distorsione
strutturale. Per questo esame si utilizzano radiazioni ionizzanti, ma le
tecniche recenti permettono di utilizzarne una dose estremamente bassa.
In radiologia la tecnica di diagnostica per immagini utilizzata si basa sull’interazione tra un fascio di fotoni (raggi X) diretti da una sorgente verso un ricettore, e la materia interposta (corpo biologico). Gli atomi del corpo impediscono ai fotoni di raggiungere il ricettore, riproducendo dunque un’immagine fedele del corpo, in “negativo”.
Mammografia quando farla e ogni quanto?
Si consiglia di iniziare a sottoporsi a mammografia a
partire dall’età di 40 anni, quando la struttura mammaria, modificandosi
gradualmente, diventa sempre meno ricca di componente ghiandolare e sempre più
ricca di tessuto adiposo.
Mammografia come si fa?
La mammografia, è uno strumento diagnostico sicuro, che permette
di studiare la mammella a “strati” e tutto questo si traduce in un grande
vantaggio in particolare per i seni difficili da leggere. Permette inoltre di
ricostruire immagini volumetriche della mammella a partire da un numero di
proiezioni bidimensionali a bassa dose, ottenute con angolazioni diverse del
tubo radiogeno.
È consigliabile adoperare abiti comodi e bisogna ricordarsi
di non indossare oggetti metallici (collane, anelli, piercing). La mammografia
non è dolorosa né invasiva, non fa male ed è di breve durata. In caso di
gravidanza è necessario mettere al corrente il personale.
Mammografia Bilaterale: quanto costa?
Compara su Cup Solidale i prezzi di Mammografia Bilaterale nella tua città: il nostro Osservatorio Prezzi oggi registra in Italia un prezzo minimo di 35€ e prezzo massimo di 180€.
Domande Frequenti su Mammografia Bilaterale
Generalmente, si consiglia di iniziare a effettuare mammografie a partire dai 40 anni, ma in caso di fattori di rischio specifici, come una storia familiare di tumore al seno, il medico potrebbe suggerire controlli più precoci.
La mammografia utilizza radiazioni a basso dosaggio per individuare micro-calcificazioni o alterazioni nei tessuti, mentre l'ecografia mammaria è più utile per analizzare aree specifiche o seni densi. Spesso i due esami sono complementari.
Sì, la mammografia può essere eseguita anche in presenza di protesi al seno. In questi casi, il tecnico radiologo adotta tecniche specifiche per ottenere immagini adeguate senza danneggiare le protesi.
L’esame comporta un’esposizione minima alle radiazioni, nettamente inferiore ai limiti considerati pericolosi. I benefici diagnostici superano di gran lunga i potenziali rischi.
Si consiglia di prenotare l’esame nella prima metà del ciclo mestruale (giorni 5-10) per ridurre il fastidio legato alla sensibilità del seno.
Preparazione Mammografia Bilaterale
richiesta medica obbligatoria
Contenuti approvati dal Comitato Editoriale.
Data ultimo aggiornamento: 2021-05-18
Le informazioni presentate hanno natura generale, sono pubblicate con scopo divulgativo per un pubblico generico e non sostituiscono il rapporto tra paziente e medico.