Un consumo totale di zuccheri che supera il 25% dell'apporto calorico giornaliero può essere potenzialmente associato a rischi per la salute.
Cosa succede al corpo quando si assume troppo zucchero?
Uno dei principali effetti negativi dello zucchero sul metabolismo è il suo impatto sul rischio di sviluppare il diabete. Tale condizione può essere diagnosticata per tempo con esami specifici, come quello della curva glicemica e della curva insulinica.
Questi due esami misurano, rispettivamente, i livelli di glicemia e insulinemia in sequenza, a seguito dell'ingestione di una soluzione contenente glucosio. Il test è essenziale per determinare la velocità e l'efficienza con cui l'organismo elabora lo zucchero e gestisce la produzione di insulina, offrendo così una valutazione precisa della funzione metabolica relativa agli zuccheri.
Tuttavia, un consumo eccessivo di zucchero all’interno della propria dieta non è rischioso solo per lo sviluppo del diabete: può infatti comportare anche un aumento del rischio di sviluppare obesità.
Questo si verifica sia a causa della calorie dello zucchero (387 per 100 gr), sia per come quest’ultimo si comporta nel nostro organismo. Lo zucchero, infatti, quanto assunto in eccesso, dà origine a depositi di grasso, che possono accumularsi anche tra gli organi interni, portando ad un rischio più elevato di sviluppare malattie cardiovascolari e ipertensione.
Oltre a un maggiore rischio di sviluppare patologie più importanti, assumere troppo zucchero può comportare altri effetti collaterali che possono manifestarsi sia nel breve che nel lungo termine.
Nello specifico, l’assunzione di zucchero in eccesso può favorire lo sviluppo di carie dentali, in quanto i batteri presenti nel cavo orale si nutrono proprio di questo elemento.
Anche la pelle risente di un consumo di zucchero eccessivo. Questo, infatti, da un lato comporta disidratazione, che ha come risposta una maggiore produzione di sebo da parte della pelle, portando alla formazione di brufoli, al peggioramento dell’acne o a punti neri; dall’altro, a lungo andare provoca un fenomeno ossidativo chiamato glicazione, che danneggia il collagene e l’elastina, accelerando il processo di invecchiamento e portando alla formazione di rughe.
Infine, lo zucchero può provocare effetti negativi più subdoli, che potrebbero sembrare non correlati al suo consumo eccessivo. Tra questi si segnalano l’alterazione dei processi digestivi e il gonfiore addominale, la scarsa attenzione e capacità di concentrazione, sonno irrequieto e disturbato e sovrastimolazione della serotonina, che può portare a disturbi dell’umore.
In ultimo, è stato dimostrato che lo zucchero in eccesso ha sul cervello gli stessi effetti delle sostanze stupefacenti, allo stesso modo quindi è in grado di innescare meccanismi di dipendenza e astinenza, oltre ad alterare la percezione dei sapori.