Sebbene la telemedicina si costituisca come un ottimo strumento per agevolare il benessere e la salute dei pazienti, così come per consentire al medico interessato di seguire in modo più diretto gli ammalati, molto ancora c’è da fare in questo settore per renderlo un po' meno di nicchia e rendere il servizio maggiormente esteso a più persone.
Studi condotti da ricercatori britannici e tedeschi hanno dimostrato che i pazienti a cui sono stati proposte esperienze di telemedicina durante il lockdown, in piena pandemia, si sono dimostrati assolutamente favorevoli all’utilizzo di questa tecnica anche in futuro, dopo averla giudicata vantaggiosa per molteplici fattori, come ad esempio la comodità di non dover impiegare tempo e risorse per effettuare i viaggi da casa alla struttura ospedaliera di interesse.
Per estendere la fruizione della telemedicina a più pazienti oncologici, è necessario, almeno in Italia, curare e migliorare alcuni importanti aspetti di questo servizio, al fine di consentire la fruizione ad un numero di persone sempre maggiore. Nello specifico, mancano certamente risorse economiche e finanziamenti, che di fatto consentano di creare delle piattaforme di carattere univoco a livello nazionale, in cui siano presenti i dati provenienti dalle varie strutture ospedaliere presenti in Italia.
Nel nostro territorio nazionale manca certamente un investimento economico che potenzialmente potrebbe portare a uno sviluppo della sanità digitale, mediante appunto il potenziamento di strumenti come la telemedicina, ma anche il teleconsulto e la capillare e semplificata condivisione di dati sanitari tra le varie strutture ospedaliere.
Secondo quanto detto finora risulta dunque di fondamentale importanza comprendere quanto vale uno strumento importantissimo qual è la telemedicina e al contempo valutare le sue potenzialità e i benefici per il rapporto medico-paziente, ma soprattutto anche la sua importanza nella gestione dei processi terapeutici affrontati dai pazienti. Ne consegue che un potenziamento di questo come degli altri strumenti medici a distanza, può rivelarsi particolarmente utile se diffuso alla più ampia platea possibile, per ottenere un’assistenza sanitaria rapida, efficiente e tempestiva, ogni qualvolta vi sia una specifica necessità, specie in ambito oncologico.