Uno degli effetti più immediati del bruxismo è il danno ai denti. Questo può variare da lievi microfratture a una più grave usura del dente, nota come consunzione, che può indebolire significativamente la struttura dentale.
Inoltre, la costante pressione e sfregamento possono aumentare la sensibilità dentale e, nei casi più gravi, portare alla mobilità dei denti.
Oltre ai danni diretti ai denti, il bruxismo può causare una recessione delle gengive. Questo avviene quando il tessuto gengivale si ritira dalla sua posizione naturale attorno ai denti esponendo le radici, contribuendo a una maggiore sensibilità e potenzialmente ad altre complicazioni dentali.
Gli effetti del bruxismo si estendono anche alle articolazioni temporo-mandibolari (ATM), che collegano la mandibola al cranio. Queste articolazioni possono subire stress e tensioni eccessive a causa del continuo digrignamento e serramento dei denti, portando a problemi temporo-mandibolari. Questi possono includere dolore, difficoltà a masticare, acufene e persino un cambiamento nell'allineamento della mandibola.
Inoltre, qualsiasi lavoro dentale precedentemente effettuato può essere danneggiato a causa del bruxismo. Impianti, corone, ponti e protesi possono essere danneggiati o usurati prematuramente, comportando la necessità di riparazioni o sostituzioni.
Il bruxismo può essere anche associato a fenomeni di apnea ostruttiva notturna che, se non trattati, possono portare a complicazioni a lungo termine, come l'ipertensione e le cardiopatie.
Nei bambini, invece, il bruxismo infantile notturno può avere conseguenze sullo stato di attività del bambino. L’atto di digrignare i denti la notte può, infatti, portare a frequenti risvegli, che può determinare uno stato di sonnolenza al risveglio.
In termini di salute generale, il bruxismo può essere associato anche a emicrania cronica e dolore cronico orale o mandibolare. Il dolore continuo e la tensione possono ridurre la qualità della vita, causando disagio persistente e talvolta richiedendo interventi medici o terapie per il dolore.