Attualmente non esiste un vero e proprio protocollo di cura per il vaiolo delle scimmie. Recentemente, sono stati approvati alcuni farmaci antivirali, come il Tecomivirat che aiutano a fermare la trasmissione cellulare del virus.
Nella maggior parte dei casi la malattia si risolve spontaneamente in massimo due settimane.
Sul versante dei vaccini invece, secondo l'OMS, quello contro il vaiolo umano sembra essere efficace nell'85% dei casi. Dunque coloro che hanno ricevuto in passato il vaccino contro il vaiolo godono di una buona protezione anche contro questa patologia.
Tuttavia, la vaccinazione contro il vaiolo umano fu sospesa negli anni '70 dopo che la malattia fu debellata e le scorte di vaccino furono distrutte per motivi di sicurezza. Esiste però un vaccino modificato o attenuato, Ankara, autorizzato nel 2019 che prevede l'inoculazione del virus indebolito; a differenza di quello di vecchia generazione non lascia segni sulla pelle. Il nome commerciale di questo vaccino è Imvanex e richiede una doppia somministrazione a distanza di 28 giorni in soggetti mai vaccinati contro il vaiolo.
Vaccino contro il Vaiolo delle Scimmie, le mosse dell'UE
I casi accertati di vaiolo delle scimmie in Europa al momento in cui scriviamo sono sotto le 1000 unità, non è stato registrato alcun decesso. I Paesi con il maggior numero di casi nel vecchio continente sono: Spagna, Portogallo, Germania e Regno Unito.
La commissione europea ha dato avvio alle operazioni per l'acquisizione di 110 mila dosi di vaccino contro il vaiolo delle scimmie che verranno distribuite ai Paesi membri con più necessità. L'annuncio è stato dato dalla commissaria UE per la Sanità Stella Kyriakides.
Prevenzione
L’arma migliore per contrastare questa malattia è però la prevenzione. Ci sono alcune regole e suggerimenti da rispettare per ridurre ai minimi termini i rischi di contagio.
Le regole sono quelle che molti hanno imparato anche durante il Covid. Dunque, è importante lavare spesso le mani per diversi minuti e mantenere una buona igiene personale. Infatti, è necessario anche usare gel disinfettanti e soluzioni che eliminano virus e batteri dalle superfici.
Inoltre, qualora si dovessero notare alcuni sintomi, specialmente nel viso o in prossimità dei genitali, è importante avvertire subito il proprio medico. Così facendo si può individuare la malattia e fermare il contagio in modo tempestivo.